Ho voluto unire i video clip di tutte e dodici le canzoni dell'album Buoni o Cattivi con una specie di fiction che raccontasse le situazioni grottesche, i pericoli e, mi si permetta la parola, le aberrazioni possibili e immaginabili che accompagnano e circondano l'esistenza e, direi, l'essenza di una rockstar
Mi sono divertito anche a inserire un flashback sul passato (la storia la scrivono i vincitori) per dire che non si può ingabbiare l'arte e mettere sotto processo l'artista per ciò che racconta, perchè non è lui che inventa la realtá.
L'arte , anche quella piú provocatoria, non deve essere censurata per la paura che mostri i lati spiacevoli, oscuri, non chiari.o addirittura sbagliati del mondo!
Ma può anzi servire per conoscere l'esistenza dei problemi e segnalare anche quello che non va.
La storia è il delirio di una fan che "dimentica" che è tutto "solo un rock'n roll show". Uno spettacolo, una rappresentazione "E lo spettacolo poi finisce"
La musica è una cosa, la vita un'altra.
Le canzoni sono delle emozioni. Delle emozioni collettive.
E una "comunione spirituale", non è un rapporto individuale, del quale si possa avere l'esclusiva e del quale si possa diventare gelosi e possessivi al punto da dire "se non ti posso avere io, non ti avrá mai nessuno".. amore
Vasco