3 Ottobre 2005
Nessuno muore mai completamente....
da i fans del blasco
Luca e Chiara sono state le ultime due facce che GianLuca ha visto, prima di lasciarci.
Gli hanno portato le vostre mail e molto altri regalini. Siamo tutti commossi e speriamo che la mamma e i fratelli di Gianluca leggano questa dedica a Gianluca da parte di tutti noi......Ciao Gianluca!
NESSUNO MUORE MAI COMPLETAMENTE.
Te ne sei andato ridendo.
Te ne sei andato godendo e goduto,perche eri lì,con tutti noi quel 7 giugno 2005.
Eri dentro lo stadio delle alpi e per una volta lo guardavi non dalle solite tribune ma dal mitico e tanto ambito prato.
Te ne sei andato godendo perche era quello che volevi e quello stadio lo hai riempito col tuo sorriso di chi sta a 10 metri da quel palco che era si ancora spento,ma quando calava il buio era tutta una festa di colori e emozioni.
Hai vissuto appieno la tua vita spericolata,perche la volevi cosi,perche altrimenti non c'era gusto;hai voluto correre verso la gioia e verso vasco anche sapendo che forse era meglio non farlo.
Un pò come quelli che stanno davanti per tutta la gara e poi a tre metri dal traguardo vedono svanire tutto;a te ti si è spento tutto;i colori di quella splendida giornata di sole,di quello stadio,di tutte quelle magliette colorate,di tutta quella gente lì solo e sempre per lo stesso tuo identico motivo.
Solo per Vasco,lo stesso che sei riuscito a portare cosi vicino,che è stato con te e solo con te,proprio lui che eri cosi vicino a vedere e invece poi piu nulla.
Lui che ti ha accarezzato dentro quella stanza piccola,col sole che ti baciava il viso;il volto di un ragazzino che al massimo ti davo 20 anni.
E te li hanno tolti tutti...
Hai deciso che era meglio andare via da quel letto con tutti qui tubi che finivano dentro di te,con tutti quei "bip" che uscivano da macchinari cosi terribili,tre volte piu grandi di te,che eri in quel letto cosi fragile,cosi debole,cosi vulnerabile.
Tu che guardavi con gli occhi ma non vedevi niente,non c'eri.
Non c'eri piu.
Occhi dolcissimi che cercavano qualcosa ma che non trovavano piu niente;
ne il sole,ne le nuvole,ne il cielo,ne gli occhi di tua mamma,di tuo papa',dei tuoi fratelli.
Hai deciso di andare via perche tu volevi la vita spericolata,non quella lì.
Te ne sei andato in silenzio,nel buio della notte,quasi per non disturbare dentro quella stanza cosi piccola,cosi colorata da mille regali,da mille pezzi di vasco,cosi dipinta ma senza i tuoi colori.Quelli della tua vita.
I tuoi occhi non li dimentichero' mai GianLuca,perche erano persi ma pieni di tenerezza,di dolcissima voglia di lottare,di forza per stare in equilibrio sopra questa vita appesa a un filo che è scappata via.
Tutto si è fermato dentro quello stadio,in quel giorno,a pochi passi dal tuo sogno.
Hai lottato col tuo corpicino piccolo,col tuo cuoricino malandato,hai lottato come un'anima fragile per sei mesi e quando siamo venuti a saperlo un pò ci abbiamo tutti creduto,sperato;
Abbiamo sognato ad occhi aperti di rivederti correre di nuovo verso quel palco,sopra quel prato,dentro quello stadio.
Ci siamo avvicinati a te e alla tua famiglia coi passi leggeri di chi aveva paura di disturbare,di stare male,di essere fuori posto.
Adesso piccolo grande fan ,da dove sei indicaci tu "la strada buona"...
trovaci tu un senso a questa vita perche noi siamo un pò smarriti,un pò persi,perche anche se nessuno ti conosceva facevi parte di noi.
E se Massimo Riva attacca con la chitarra,tu sorridendo dicci che "da lì tante cose sono solo fesserie...".
Nessuno muore mai completamente,ma qualcosa di sè rimane sempre dentro ognuno di noi.
io di te mi tengo i tuoi occhi.
CIAO GIANLUCA.
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