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1 Settembre 2007
 

Lettera di Vasco a 'Rolling Stone'

Nei giorni caldi di Agosto ci è capitato di leggere una interessante intervista a Renato Vallanzasca.

Dal carcere, dove si trova da oltre venti anni, parla in termini molto imprecisi di quello che sarebbe accaduto "all'uomo della vita spericolata" molto tempo fa, vicende che evidentemente non conosce o comunque non ricorda bene.

Dato per scontato che dopo tanto tempo i fatti perdono i loro esatti contorni e che di "voce in voce" a volte la verità si perde, senza polemica, Vasco ha comunque deciso di inviare la lettera che leggete qui al direttore della testata per ristabilire una memoria più esatta di quanto accadde.

Questa è la domanda sopracitata dell’intervista a quello che si definisce un "giornale" rilasciata da Vallanzasca a mezzo e-mail:

(*)Avevi le tue colonne sonore: canzoni della mala, ma anche Jimi Hendrix, Battisti, i Rolling Stones. Visto che sei un po' una rockstar, cosa pensi dei tuoi "colleghi" italiani?

Dimentichi Janis Joplin (Š.).
Quanto alle rockstar italiane, non sono male, anche se l'uomo dalla "vita spericolata" al momento della sua disavventura giudiziaria ha pensato bene di seguire la moda, "pentendosi" al volo. Insomma se l'è "cantata" subito, per poi pentirsi di essersi pentito. Ma è così che va il mondo.

Questa la risposta di Vasco al direttore di Rolling Stone...

"Gentile direttore
Non mi risulta che la "rock star" vallanzasca conosca i miei atti processuali e forse non intendeva nemmeno parlare di me riferendosi "all'uomo dalla vita spericolata che al momento della sua disavventura giudiziaria ha pensato bene di seguire la moda, "pentendosi" al volo. Insomma se l'è "cantata" subito, per poi pentirsi di essersi pentito".

È quindi per eccesso di zelo nei confronti dei lettori del vostro giornale e puro amore della verità che vorrei ricordare:
nel 1984, IO, fui denunciato da un "pentito" di Ancona che faceva parte di un banda di trafficanti di droga e trascorsi quindi 22 giorni in carcere senza denunciare nessuno.

SENZA DENUNCIARE NESSUNO
Fui in seguito stralciato dalla posizione di complice e condannato a 22 mesi per possesso di non modica quantità di cocaina.

Questi sono gli atti processuali che chiunque può andare a vedere.”
La ringrazio per la pazienza
 
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