6 Novembre 2007
Intervista Vasco
Di Clemente Mimun
Come vivi il concerto?
Il concerto è una festa, e’ proprio è un momento di gioia, di allegria, di festa, di commozione, ma sempre all’interno del mondo della musica,che è un altro mondo, non della realtà,ma dell’illusione.
Come vedi i giovani dal palco ?
I giovani sono sempre pieni di entusiasmo e di energia. Entusiasmo ed energia sono un carburante enorme per far qualsiasi cosa e soprattutto sono pieni di sogni e di illusioni. Io a volte racconto le illusioni,ma pensavo che fosse meglio non averne. Adesso che non ne ho più,invece,mi sono ricreduto,e’ proprio meglio avere anche delle illusioni.
Durante l’ultimo tour hai incontrato 800 mila italiani,che stato d’animo hai percepito?
Percepisco nell’aria una sensazione di preoccupazione, di disillusione, di ansia, perché l’Italia è impoverita, abbiamo tanta gente che con 1200 euro fa fatica anche ad arrivare a fine mese.
E cosa pensi del consenso raccolto da Grillo ?
E’ l’espressione di un malessere chiaro, è proprio la sensazione di molta gente che è insoddisfatta delle chiacchiere che sente dalla politica, dei politici che sembrano sempre un po’ fuori dal mondo, con i loro privilegi, le loro macchine blu, che fanno leggi sulle autostrade,e poi viaggiano in elicottero.
La soluzione, allora, e’ l’antipolitica ?
La soluzione è sempre la politica perché rappresenta,è,lo strumento che abbiamo per cercare di metterci d’accordo su come vivere insieme e quindi c’è poco da fare…
Per te cos’è un amico ?
E’ uno che sta dalla tua parte quando hai torto, non quando hai ragione. Perché quando hai ragione sono capaci tutti…
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