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9 Giugno 2026
 

Ciao Olbia, arriviamoooooo! Inter-vista a Vasco (da La Nuova Sardegna)


In Sardegna, stavolta a Olbia...

per me non è solo un piacere, sono anche orgoglioso di venirci con la produzione intera, con Sua Maestà il Palco in tutta la sua grandiosità. La Sardegna ha sempre avuto qualcosa di epico, è complicato arrivarci, quasi una spedizione, ma con mia grande soddisfazione ci arriviamo con tutta la carovana del rock al completo. È anche per questo che ogni concerto lì diventa memorabile.
Olbia non è una tappa qualsiasi nella mia storia: è uno dei primi posti dove ho sentito che il mio rock poteva arrivare davvero dappertutto. Nel 1983 eravamo una banda di matti con il Bollicine Tour, con un’energia quasi incosciente. Oggi torno nella stessa città dopo quarant’anni con tutta un’altra consapevolezza… ma con la stessa voglia di provocare emozioni.


Qualcos’altro che lega Vasco all’isola?
Ho dei ricordi importanti: in Sardegna ho scritto Vita Spericolata…di fronte a un campo sportivo fradicio di pioggia battente, non potevamo fare neanche le prove e io ero chiuso in macchina. All’improvviso la folgorazione, mi venne il testo, tutto e di getto. 


E questo tour?
Il tour di quest’anno parte all’insegna di “Non siamo mica gli americani..che loro possono sparare agli indiani”, che racchiude il cuore del concerto con la sua dirompente attualità. E’ il tour dell’ironia e della provocazione. Esorcizziamo un po’ questi tempi duri. Siamo qua per provare una sana e scandalosa felicità collettiva.
 
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