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1 Febbraio 2011
 

Vasco, Nietzsche, Lui e la stanza buia.

di Salvatore-ilNero-Martorana

Ad un tratto si fermò, si avvicinò col lume verso Vasco e lo fissò.

Lo squadrò assorto nel pensiero e ad un tratto repentino gli chiese:"Ma veramente?!"

Vasco alzò le sopracciglia e fece un sì appena accennato, quasi non volesse offendere e colpire Friedrich. Dopodichè si accese la Lucky strike.

Il filosofo allora balbettando e messosi di spalle chiese al rocker:" ..e...che...che ti ha detto?!"

Vasco rimase zitto per interminabili secondi.

Ancora... e ancora.

Poi, gettando la cicca per terra, si decise a rispondere:"Che... anche se ciò sicuramente non ci farà piacere... che noi siamo stati vicino a lui più di qualsiasi altro... più di ogni suo ministro..."

"E basta?!" paonazzo chiese Friedrich.

Vasco si avvicinò al tedesco e messosi affianco fissarono assieme la finestra semichiusa, anticamera dell'inferno della metropoli.

"Ha detto di continuare.... allo stesso modo... "

"Quale modo....?!" fece il pazzo.

".......come se lui non esistesse......" rispose l'altro pazzo.



di Salvatore-ilNero-Martorana
 


 


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