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31 Marzo 2008
 

VASCO.08 IL MONDO CHE VORREI

VASCO 08
IL MONDO CHE VORREI



Data pubblicazione album 28 marzo 2008
In radio dal 14 marzo il singolo "Il mondo che vorrei"
2000 copie del singolo e 4000 dell'album in vinile, edizione limitata e numerata

Concepito in Italia negli ultimi due anni e realizzato tra Bologna, nel suo studio di registrazione Opendigital, e Los Angeles, la sua meta "lavoro- vacanza" preferita, presso gli Henson Studios.
Ci ha lavorato per due "lunghi" anni che gli sono costati non poca fatica: quella di riuscire a trarre profitto dalle esperienze maturate e vissute, di metterle mentalmente in ordine e trasformarle in .. canzoni.
La parte creativa, quella in cui si isola dal mondo reale per permettere alle emozioni di risalire a galla, ai suoi pensieri di diventare poesia, è quella che lo appassiona maggiormente Ci si butta dentro con tutto se stesso e ne esce alla fine stanchissimo, malinconico quasi depresso per averli lasciati volare via. La sua "tranquillitá" finale è che una volta trasferite su disco, non sono piú sue ma di chi le ascolta e ha il diritto di appropriarsene. Mai chiedere a Vasco di spiegare una sua canzone, vi risponderebbe: "tutto quello che ho da dire lo metto nelle mie canzoni".
Al massimo può svelare il segreto di come stana la creativitá, e lo fa in "Non vivo senza te" :

scrivere una canzone 
è come ballare per ore
prima di cadere a terra sfinito dallo sforzo
finalmente morto. 

È quel turbinio di sensazioni, quella ginnastica dell'anima che cerca e finché non é pienamente soddisfatto di quello che scrive non molla.

Tra i musicisti californiani che da anni collaborano ai suoi album meritano di essere ricordati Mike Landau (l'assolo di chitarra ne Gli Angeli e, oggi. ne Il mondo che vorrei), Vinnie Colaiuta alla batteria quest'anno affiancato da Matt Laugh che lo segue dall'anno scorso in tour, Tony Franklin al basso. Si sono aggiunti quest'anno Rafa Moreiro del trio punk Magnetico e la chitarra di Slash nel brano "Gioca con me". Dell'incontro con il mitico guitar hero dei Guns and Roses, Vasco racconta:
"Il giorno fissato ero in studio e stavo cantando il pezzo sulla base del provino quando è arrivato" vestito esattamente da Slash: jeans attillatissimi, catena per le chiavi alla cintura, cappellino all'indietro che raccoglieva i capelli in una coda e fazzoletto tipico pendente dalla tasca di dietro.. mi passa davanti mi saluta con uno strano sorriso tra la complicitá e il divertito.
Finisco di cantare e vado in regia. Ci salutiamo brevemente io non parlo bene l'inglese e lui nemmeno un poì l'italiano, ma ci capiamo al volo. Io sono felice di conoscerlo e lui sembra divertito all'idea di suonare un pezzo con Matt, già batterista del suo nuovo gruppo e attualmente il mio in concerto, che gli ha raccontato quanto sia stato entusiasmante per lui suonare in Italia con me dal vivo. davanti a un pubblico cosí numeroso
Slash chiede di cominciare subito.
Si infila un paio di occhiali da sole a specchio, attacca la spina della sua gibson all'amplificatore, e senza nessun particolare "effetto", parte a suonare il pezzo.
Ho notato che pure essendo Slash, un guitarhero dei piú maledetti della storia, sapeva già il pezzo lo aveva imparato prima a casa e adesso lo suonava come fosse suo. Ci incontriamo durante una pausa e mi fa: "ehi Vasco, do you like more strong or more light?" Gli rispondo: "I like more strong, man. Ha fatto un cenno con la testa ed è tornato di lì. Non l'ho più visto. Il giorno dopo quando ho sentito il pezzo sono rimasto allibito. Cazzo per Slash!

L'album é prodotto da Vasco e Guido Elmi, tranne due brani prodotti con Celso Valli.
Tutti i testi sono di Vasco, che prosegue il suo cammino verso lo stile minimalista. Cresce l'esigenza di sfrondare, di esprimersi con poche essenziali parole. Lo si percepisce soprattutto in "Adesso che tocca a me" e in "Ho bisogno di te" (interamente sua, parole e musica, come "Non sopporto"). Per le musiche si avvale della collaborazione della "solita" combriccola, squadra vincente non si tocca: Tullio Ferro, Gaetano Curreri e Guido Elmi, da anni complici, ognuno a suo modo, delle differenti atmosfere musicali, volute in tutti i suoi album.

Il primo singolo per le radio in onda dal 14 marzo è "Il mondo che vorrei" e avendo il titolo più suggestivo dí il titolo all'album intero che avrebbe potuto anche chiamarsi Disco Volante, come abbiamo avuto modo di leggere su qualche quotidiano, o L'Ultimo album di Vasco.
Del singolo uscirá un'edizione limitata e numerata in vinile, 2000 copie che si contenderanno i collezionisti. Cosi come le 4000 copie in vinile dell'album, edizione limitata.
L'album viene pubblicato in contemporanea in Europa: Germania, Francia, Svizzera, Olanda e Spagna. Questo, peró, non significa che ne intepreterá delle versioni in una lingua diversa dall'italiano: così come non ama i duetti improvvisati, Vasco non ha mai accettato di "tradurre" le sue canzoni in inglese o in tedesco o in spagnolo perchè non ama i compromessi e i suoi testi sono troppo personali per essere resi nel loro significato da una traduzione.

L'album si compone di 12 canzoni , compresa "Basta poco" che un anno fa ha voluto far uscire perché era, in tutti i sensi, "il momento giusto" per l'aria che tirava: provocatorio uscire solo per internet richiamando l'attenzione sul cambiamento epocale del supporto fonografico e a sottolineare che la crisi é discografica, non della musica che gode di ottima salute: "ce ne sará sempre bisogno, senza musica non si può stare".
La dimostrazione piú lampante è la musica dal vivo. I dati SIAE per il 2007 hanno rilevato l'inversione di tendenza tra i giovani, che amano di più andare allo stadio per sentire un concerto che per una partita di calcio. Va da sá che chi ha maggiormente contribuito a ribaltare la situazione è Vasco che "fa suonare gli stadi" dal 1990.
E ci torna anche quest'anno con un tour che nasce all'insegna dei raddoppi: due date a Roma (29 e 30 Maggio), due a Milano (6 e 7 Giugno) e due ad Ancona (14 e 15 Giugno). Biglietti andati a ruba: basti pensare che i biglietti messi in vendita per le prime due serate di Roma e Milano sono stati polverizzati in meno di un giorno (esauriti 130.000 tickets nell'arco di 16 ore a Roma e di 12 ore a Milano))
Dopo un'estate 07 che lo ha visto trionfare nel live senza un album in circolazione.

Quest'anno Vasco compie 30 anni di "onorata carriera": 1978 "Ma cosa vuoi che sia una canzone" primo album è 2008 "Il mondo che vorrei", l'ultimo album.
Che rappresentavo il nuovo me ne rendevo già conto all'inizio della storia ma non credevo di raggiungere questo livello di popolaritá. Pensavo al massimo ad un successo di nicchia. Il filo rosso che lega tutte le mie canzoni sono io che sono ancora qui, vivo e vegeto.
Il linguaggio musicale che ho sempre usato per esprimermi é il rock oggi è soltanto eseguito meglio

E il 7 febbraio ha compiuto 56 anni: è mi sento un sopravissuto, in tutti i sensi ho vissuto molto intensamente anche perchè credevo di avere una vita breve. Ho fatto un sacco di esperienze e cambiato molti modi di vivere: ho vissuto da sconosciuto, da povero, da ricco e famoso. Da montanaro, da studente, da deejay e da rockstar. Mi sembra che dio mi abbia concesso una vita veramente molto varia e lunga o forse si è dimenticato di me.

Dal 1978 a oggi 20 album: Sincero fino in fondo nelle sue canzoni ha sempre e solo raccontato le sue esperienze e le sue crescite, diventando per chi lo segue fin dall'inizio della storia, un fratello maggiore. Oggi più che mai i ragazzi si fidano di lui, che gli racconta come stanno realmente le cose, guardala in faccia la realtà, è meno dura e se c'è qualcosa che non va, dillo alla luna, può darsi che porti fortuna, domani arriverà, sì, ma non è detto che "sarà meglio" .
Nulla è garantito. Tranne i sogni e le illusioni che aiutano a vivere meglio.

"IL MONDO CHE VORREI È UN MONDO DOVE SI VIAGGIA SEMPRE E NON SI ARRIVA MAI"
Dopo gli anni dell'incoscienza, quelli della consapevolezza. E ritorno: alle illusioni, ai sogni, senza i quali la realtà puó diventare odiosa, anzi lo . È questo il messaggio (se di messaggio si deve parlare) ma sarebbe meglio chiamarlo l'urlo che pervade tutto l'album. L'uomo cresce, va avanti rendendosi sempre piú conto della realtà, prima o poi arriva il disincanto. L'artista, per contro, ammonisce a non rinunciare ai sogni

Ecco: se é vero che ogni suo album é una puntata della sua vita, questo suo ultimo lavoro lo rappresenta come è ora: alla rabbia, si aggiunge sempre piú malinconia per le cose che non vanno mai come dovrebbero andare, "Il mondo che vorrei":

ed è proprio quello che
non si potrebbe che vorrei
ed è sempre quello che
non si farebbe che farei

Ed è proprio quando arrivo lí
Che già ritornerei
Ed é proprio quando sono qui
Che io ripartirei..

Insaziabile Vasco. Non sopporta costrizioni, legami di sorta, ha necessità urgenti deve "spingere l'acceleratore" non può mettere limiti alla sua immaginazione. Ha bisogno di sentirsi libero, nella realtà non lo si è affatto. Quello che vede e sente intorno non gli piace anche se non ha una ricetta per cambiare il mondo e non pretende nemmeno di averne una in tasca.

Mai in pace con se stesso, ogni volta che raggiunge un obiettivo sposta l'orizzonte per un altro sogno, meglio se irraggiungibile. L'uomo è grato alla vita che gli ha dato tanto, gli ha dato tutto. Eppure è insoddisfatto, il suo malessere è nel conflitto con la realtà. Si sfoga in "E adesso che tocca a me" 

E adesso che sono arrivato
fin qui grazie ai miei sogni
che cosa me ne faccio della realtà..

Odia l'ipocrisia e lo dice chiaramente in "Non sopporto" e sente anche molta diffidenza verso chi ha solo certezze e mai un dubbio. Diventa feroce, ironico al limite del sarcasmo in "Dimmelo te"

Dimmelo te
come stai
tu non prendi con te ripensamenti mai
E allora dimmelo te
Io sono ancora qui
E se non viene un angelo
E se non nasce un rock'n roll

Lui, il re del dubbio, certezze non ne può dare. La sua unica speranza è che, se non arriva un angelo, che nasca almeno un rock'n roll: l'unico senso che ha trovato è nella musica. La musica lo salva e gli permette di mantenere il fanciullo che ha dentro, la sua espressione artistica.

Certamente non sarebbe piú Vasco se non dedicasse ampio spazio al complicato rapporto con le donne, anche la sua.
Si arrende totalmente alla donna "Non vivo senza te" ma la mette anche in guardia in "Vieni qui" ("non potrai mai trovare un altro come me"). Non mancano, ovviamente l'omaggio alla femminilità "Gioca con me" (alla chitarra Slash) e all'amore in "Colpa del whisky"

Che dire ancora? È un "vascorossi DOC", un album che ha molto tiro musicalmente, si va dalle ballate ai pezzi ironici, divertenti o irriverenti, o provocatori, come nella migliore tradizione del rock. C'è forse ancora da notare.che di album in album l'interpretazione diventa sempre più intensa! che ha voglia di cantare!

CREDITI:



1. IL MONDO CHE VORREI T. Ferro/V.Rossi EMI (MI)/Giamaica (BO) 6.00

2. VIENI QUI T. Ferro/V.Rossi EMI (MI)/Giamaica (BO) 4.45

3. GIOCA CON ME T.Ferro, G.Elmi/V.Rossi EMI (MI)/Giamaica (BO) 3.46

4. E ADESSO TOCCA A ME V.Rossi, G.Curreri, A.Fornili/V.Rossi, G.Curreri,
A.Fornili EMI (MI)/Giamaica (BO) 3.58

5. DIMMELO TE T.Ferro, G.Elmi/V.Rossi EMI (MI)/Giamaica (BO) 4.35

6. COSA IMPORTA A ME T.Ferro, G.Elmi/V.Rossi EMI (MI)/Giamaica (BO) 3.28

7. NON VIVO SENZA TE V.Rossi, G.Curreri, A.Fornili/V.Rossi, G.Curreri,
A.Fornili EMI (MI)/Giamaica (BO) 4.10

8. QUI SI FA LA STORIA T.Ferro, G.Elmi/V.Rossi EMI (MI)/Giamaica (BO) 3.41

9. COLPA DEL WHISKY V.Rossi, R.Casini/V.Rossi, R.Casini EMI (MI)/Giamaica (BO)/Selvaggia (BO) 4.13

10. NON SOPPORTO V.Rossi/V.Rossi EMI (MI)/Giamaica (BO) 3.24

11. HO BISOGNO DI TE V.Rossi/V.Rossi EMI (MI)/Giamaica (BO) 4.05

12. BASTA POCO V.Rossi/V.Rossi EMI (MI)/Giamaica (BO) 4.33



Prodotto da Guido Elmi e Vasco Rossi tranne 4. e 7. prodotti da Celso Valli e Vasco Rossi



















Nasce e
continua all'insegna dei raddoppi questo nuovo tour di VASCO!



Esaurita
anche la seconda data di Milano, viene ora annunciato il raddoppio allo Stadio del
Conero di ANCONA
poichè i biglietti per la prima data sono SOLD-OUT.




Questo
dunque il calendario dell'attesissimo "VASCO �08 Live In Concert":





29
maggio ROMA style='mso-tab-count:2'> Stadio
Olimpico style='color:red'>sold-out!



30
maggio ROMA Stadio
Olimpico sold-out!



06
giugno MILANO  Stadio San Siro sold-out!



07
giugno MILANO  Stadio
San Siro sold-out!



14
giugno ANCONA  Stadio
del Conero sold-out!



15
giugno ANCONA  Stadio
del Conero



21
giugno VENEZIA Heineken
Jamminì Festival



27
giugno SALERNO
Stadio
Arechi



04
luglio MESSINA Stadio
San Filippo






I
biglietti per la seconda data di Ancona, 15 giugno Stadio Del Conero, saranno
in vendita da domani, 27 febbraio, attraverso il circuito TicketOne www.ticketone.it, nei punti vendita
Listicket www.listicket.it e nelle
prevendita autorizzate.
 


 


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