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11 Giugno 2004
 

Un senso, c'è

da gian luca





Riflettevo: cazzo ma effettivamente c'é un senso in questa vita?
Dico un senso vero,la vita non é il lavoro, i soldi e la macchina
grande,bella e veloce,queste sono soddisfazioni terrene...un vero senso
alla vita sono le emozioni che si provano per qualcosa o per
qualcuno,anche se momentanee che però poi ti lasciano un segno dentro
indelebile.
Il 5 giugno ero all'Olimpico come altre 79.999 persone per il concerto di Vasco.
Di concerti di vasco prima di questi ne ho visti 8,non pochi, eppure
cazzo quella serata mi é rimasta dentro, è stato tutto uno
spettacolo,forse perchè era la prima di questo abbraccio che tutti in
Italia attendono di dare a Vasco,forse perchè spesso noi giovani d'oggi
sentiamo la necessità di avere un simbolo-mito-leggenda e siccome in
questo mondo di puttane tutti ti tradiscono,perfino i calciatori nuovi
eroi moderni,l'unico che con le sue canzoni ci parla sempre in modo
coerente é lui,Vasco,o forse perché più semplicemente scrive,parla e
canta con lo stomaco,ossia diretto senza fronzoli e con tanta rabbia
mista a dolcezza.
Sono circa le 18:00 quando entro allo stadio, tribuna monte mario, io e
la mia girl,restiamo a bocca aperta, piu di tre ore all'inizio del
concerto,cielo pieno di acqua e tribuna tevere e prato sono
stracolmi.Piove ma li giu nel prato se ne fregano,lo stadio ormai va
riempendosi,incominciano le OLE a ripetizione,ed é gia
spettacolo,l'attesa é ormai ai massimi livelli,cazzo manca poco meno di
mezz'ora e piove di nuovo,un po ci raffreddiamo,ma nessuno sta più
nella pelle sono le 21:30, i teloni sono ancora sul palco,escono gli
addetti al palco, é un boato, le luci si spengono io non capisco più
niente, la mia lei mi stringe e urla come impazzita,esce diego e grida:
"GIUSTO O SBAGLIATO, BUONI O CATTIVI " ed ecco la voce di Vasco che
dice:"QUESTO E' L'INIZIO"!!!!!! apoteosi vera, dal palco laser,luci e
rock e energia allo stato puro,lo stadio trema,balliamo e saltiamo
tutti,COSA VUOI già la conosciamo a memoria,poi si passa a FEGATO
FEGATO SPAPPOLATO e COSA SUCCEDE IN CITTA',in pratica un invito a
cantare tutti,vecchi e nuovi fans, e noi lo facciamo,si che lo
facciamo,per tutta la serata ed é forse questo che mi ha stupito di
più.Ad ogni canzone cercavamo il più possibile far sentire a Vasco come
eravamo legati a lui,i brani rock sono tirati e trascinano tutti,c'è
una sorpresa: DOMENICA LUNATICA,siamo fuori di testa, ma quando la band
attacca UN SENSO,riusciamo davvero a superare anche la voce di Vasco, é
un brivido che arriva fino a dentro il cervello, lui capisce e ci
ringrazia, forse rimane anche un po stupito.
Il concerto volge alla fine , lo capiamo un po tutti e nel pieno del
bis ecco l'omaggio a Massimo Riva, un applauso incredibile si leva
sulle note di "QUANTI ANNI HAI",arriva ALBACHIARA é la fine di un sogno
vissuto.
Esco dallo stadio e mi chiedo: ho aspettato tanto per vedere questo
concerto,tutto é passato, ma ha un senso tutto ciò?
Cazzo che emozioni,che senzazioni, si .. un senso c'é!!!

Luca
 


 


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