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1 Dicembre 2009
 

Sul problema informazione..

di Ilaria(cb)

Vasco ha ragione, eloquentemente tocca la drammaticità del problema informazione.
 Anzitutto parliamo di una libertà che è priva di sua specifica autonomia,
 nel senso che si fa derivare dalla libera manifestazione del pensiero e che in modo più opportuno andrebbe connotata nella sua autonomia ed originarietà
 proprio perché otterrebbe così una più forte tutela: libertà di informare senz'altro,
 ma pure libertà di informarsi e di essere informati sempre tendendo al vero.
 Il problema reale, infatti, attiene proprio allo statuto della verità:
 informazione dovrebbe tendere al dato oggettivo, non manipolabile.
 Di fatto, oggi è solo tutto gossip. Gossip sociale, gossip politico, gossip culturale.
 Abbiamo bisogno di soddisfare i più bassi istinti e la risposta è rappresentata dal fottere gli altri,
 mascherandosi e mascherando.
 Potrei essere più eloquente, considerando il lato dotto della questione e lo faccio.
 Menzogna è, nella storia del pensiero, affermazione contraria a ciò che è verità,
 pronunciata con l'intenzione di ingannare; e l'inganno è volto ad impedire il sapere.
 Oggi come ieri ingannano i governanti e i governanti danno quest'esempio ai sudditi che diventano l'altro polo del rapporto,
 ormai sostituiti ai non più esistenti cittadini.
 Il grande e grave paradosso è che, se tutti avessimo uguale diritto alla parola, nessuno mentirebbe.
 Evidentemente chi sputtana, chi racconta menzogne,
 è manipolato e per passare a nuova vita ha bisogno di vendersi a qualche protettore,
 cibandosi dei corpi che riesce a rendere carogna.
 Questa è l'attività infamante e diffamatoria che si avvantaggia attraverso la celebrazione di una giustizia ingiusta,
 priva delle minime basi valorative.
 Kant insegna che la franchezza è la letterale apertura di cuore che consiste nel dire tutta la verità che si conosce,
 così considerando veridico chi è capace di provare sentimento, emozione vitale;
 beati tempi andati,
 noi oggi assistiamo allo spettacolo di chi, morto dentro, pensa di vivere sfruttando la vita degli altri.
 
Ilaria(cb)
 


 


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