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19 Maggio 2004
 

Sensazioni pre-tour...

di "Mari" Maria Favale



Un anno passato. L'estate che si avvicina con i suoi colori e i suoi profumi e con il nuovo tour...
Mi piace paragonare tutto ció che é Vasco al mare...le emozioni, le canzoni, la gente che incontreó allo stadio, le lacrime, i sorrisi, le parole e i baci...tutto questo é Vasco: un grande mare, ed io una scatolina piccola piccola che cerca di contenerlo tutto...e questo, ogni volta, ogni concerto, ogni momento...é ubriacante.
L'onda emozionale che mi travolge quando arriva il giorno in cui finalmente "lui" parleré ai nostri cuori é tutte le volte diversa, e proprio per questo non so mai cosa aspettarmi...vivo in uno stato di sospensione il periodo che mi separa dall'ingresso allo stadio: é passato un anno, dicevo all'inizio...e ció che é successo mi ha attraversato e cambiato...e come al solito Vasco era lí in mezzo alla mia vita, a farmi da colonna sonora, a seguirmi, in qualche modo a partecipare e condividere...per questo motivo mi piace pensare che quando salirá su quel palco non saremo noi ad essere lí ad aspettarlo...sará lui che é venuto a salutarci, a controllarci, a guardare i nostri occhi...io i suoi sono riuscita a vederli da vicino poco tempo fa, e mi hanno guardato...a volte basta un attimo per capire un sacco di cose! Volete sapere cosa ho capito io in quell'attimo? Ho capito che tutto quello che provo e che faccio ogni anno per lui non mi peserá mai a vuoto...perché lui prima di essere Vasco é una Persona.
E sapete perché penso che ne valga davvero la pena? Perché quando ci lasciamo prendere da qualcuno o qualcosa, ci lasciamo disarmare fino all'ultima delle nostre difese, quando non abbiamo il tempo di soffermarci per condire con la nostra consapevolezza ed esperienza ció che accade...quando riusciamo ad utilizzare i nostri corpi come semplici veicoli di energia...ecco che si respira un po' di EQUILIBRIO...! Che poi le labbra lascino trasparire un sorriso oppure si stringano per accompagnare le lacrime poco importa...
Che dire ancora? Grazie e a presto, caro Vasco. .

"Mari" Maria Favale
 


 


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