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14 Aprile 2012
 

Salire non è facile... fino all’Altra Metà Del Cielo

di Daria Sheina

E poi sapersi rialzare!
Vasco ha sempre saputo che un giorno avrebbe raggiunto la vetta del monte più alto. Durante la salita a volte gli è sembrata "la fine del mondo", quando la grandine gli colpiva il viso o qualche tempesta gli sballottava il corpo, quando un vento freddo lo investiva durante la sua scalata rischiando di fargli perdere un equilibrio già precario per natura, o quando un buio freddo gli trasmetteva un brivido febbrile d'inquietudine e d'angoscia insieme.
Rimasto spesso isolato dal resto del mondo e dalla gente comune, Vasco ha sempre saputo trasformare la propria disperazione e la propria solitudine nel fuoco creativo che permette la creazione delle opere d’arte. Schivando “gli spari sopra” dei perbenisti che gli puntavano il fucile contro e della critica più spietata, lui non si è mai fermato nel cammino di quell’avventura spericolata (neanche quando l’hanno arrestato…!) che è sempre stata la sua vita, nonostante i cespugli spinosi dei dubbi più profondi e dei pensieri più scomodi, e non ha mai smesso di provocare e pungolare le coscienze addormentate.
Dopo ogni sconfitta ha saputo rialzarsi, imparando a crescere e a migliorarsi attraverso il dolore e la sofferenza.
Ci voleva solo "il tempo di inventarsi un'altra diavoleria" per riprendere la salita senza scordare che "il successo non è tutto, ma è solo una parte del cammino. Infatti “Se vivi per quello, sei fottuto" ha detto... Lui è riuscito a vincere ogni ostacolo realizzando i propri sogni, ha avuto successo, e solo lui conosce il vero prezzo di questa sua vittoria. "Brividi sento quando guardo i lividi che han lasciato segni dentro". Questi segni, come le cicatrici, nemmeno il tempo potrebbe cancellarli mai.
Gli anni di una dura e spietata salita sono passati, ma la corsa non è ancora finita... Perché non finirà mai la sua continua ricerca di senso in "Questa storia qua".
Adesso dalla cima si vede così bene il cielo: è bellissimo, soprattutto quando è illuminato dalle stelle.
Antoine de Saint-Exupéry ha scritto che le stelle non sono mai uguali per tutti: per coloro che viaggiano sono delle guide, per gli altri sono solo delle piccole luci, mentre per certi sapienti sono addirittura dei problemi, ma poi ci sono anche le stelle che fanno ridere.
Le canzoni di Vasco sono stelle che regalano tanti sogni e tanta voglia di sognarne ancora altri.
E ora il sogno continua... insieme alle stelle danzanti di "L'altra metà del cielo".
 


 


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