Utilizziamo cookie per assicurarti una migliore esperienza sul sito. Utilizziamo cookie di parti terze per inviarti messaggi promozionali personalizzati. Per maggiori informazioni sui cookie e sulla loro disabilitazione consulta la Cookie Policy. Se prosegui nella navigazione acconsenti all’utilizzo dei cookie.
 
 
1 Novembre 2011
 

Ricevo e pubblico la lettera di risposta degli operai della “fabbrica dei dischi” di Caronno

Caro Vasco siamo lieti di ricevere direttamente la tua forte solidarietà nell'interezza della risposta.
Oggi, leggendola, possiamo dire che non ci sbagliavamo nell’essere tutti convinti della tua sensibilità ai problemi dei lavoratori. Sai di questi tempi non è facile avere voce e/o essere considerato se sei un semplice operaio.
Abbiamo ben inteso che le tue parole non esprimono semplice solidarietà, ma anche un forte richiamo a coloro che possono e debbono fare molto di più per non lasciare senza lavoro gli operai e le loro famiglie.
Togliere il lavoro ad un operaio è come prosciugare dall’acqua una pianta.
La logica non solo non si mangia ma pensiamo possa essere anche invertita.
Logica è anche non disperdere l’acqua inutilmente ma preservarla per l’indispensabilità di ciò che è vita.
Molti lavoratori si trovano nelle condizioni di quelli di Caronno Pertusella, ma questi ultimi hanno una particolarità: negli atri e nei corridoi della loro fabbrica ci sono i tuoi poster 100 per 70. Ora è tutto vuoto ma le tue foto sono ancora lì.
Potremmo volare con la fantasia e magari chiederti di promuovere con altri artisti un concerto, così da devolvere gli introiti a sostegno della resistenza degli operai mobilitati a difesa del posto di lavoro, ma proviamo a volare più basso sperando di vederti qui da noi e riempire se pur per un attimo, quegli atri e quei corridoi con la tua viva presenza. Potremmo venire anche noi da te se fosse necessario, se le tue condizioni fisiche, che speriamo migliorino sempre di più così da ritornare in ottima forma, non te lo permettono, potremmo se questo non fosse troppo costoso,...sai, la nostra cassa allestita all’entrata del presidio, è alimentata da altri lavoratori come noi, che ci sostengono per poter continuare, e ai quali noi riconosciamo grande gratitudine.
Un abbraccio dal sottoscritto e da tutti i lavoratori della IMS di Caronno Pertusella.




Coordinatore Provinciale Varese

Antonio Ferrari



29.10.2011
 


 


Segui Vasco su: