23 Agosto 2011
Quello che si prova non si può spiegare qui...
di Salvatore-ilNero-Martorana
La signora dell'Apollo Hammersmith, il palazzetto di Londra, parlando con Vasco disse:
"Non ho mai visto un pubblico che ami il proprio cantante... quanto il tuo!"
Pensando a quanti artisti son passati, e che artisti!, la cosa assume tratti sbalorditivi... per loro!
Non per Noi!
Noi lo sappiamo, lo sentiamo, lo odoriamo, lo viviamo intensamente questo amore... da sempre e chissà per quanto ancora!
Ma la signora? Se solo vedesse questa comprensione, questo amore, questo strano senso di liberazione da parte di questo empatico pubblico? Gente che ha comprato biglietti anche per più di una data, gente che ha sacrificato le agognate ferie, gente che ha prenotato albergo, treni etc..., gente che se ne frega di tutto questo perchè "L'importante è che lui stia bene e si riposi!"
Cosa penserebbe la signora?
Penserebbe che forse esiste ancora un'oasi di sentimento puro dentro questo deserto, deserto nel quale la logica dell'interesse e del profitto regna sovrana. Penserebbe alla forza della musica, con il suo carico di comunicazione e condivisione, nonostante tutto ancora viva, prorompente e commovente. Penserebbe che, forse, per denominarsi "star" bisognerebbe veramente brillare... come fa Vasco!
Questo amore incontenibile, a tratti fanatico e opprimente, è comunque sempre meglio dell'indifferenza, del rapporto ipocrita, della passione misurata.
Vasco è imbarazzantemente parte di noi, prende le viscere e racconta ciò che si annida nel nostro profondo, scavando lui stesso a mani nude, con poche parole, quelle essenziali.
Quello che non riesco a fare io... metto sempre troppe parole.
Però, ci provo:
Da parte di tutti...
Ti vogliamo bene, Vasco.
Quello che si prova non si può spiegare qui...
Salvatore-ilNero-Martorana