
Pia
Un segreto che
“Un segreto che” , album d’esordio di Pia, esce contemporaneamente in Italia e in tutto il Nord Europa, con un’unica differenza tra il mercato italiano e quello straniero: da noi l’album contiene nove brani che diventano dieci per l’estero, con l’aggiunta di una versione dance di “Ciao amore” primo singolo di Pia, uscito nel 2002.
Concepito da Pia sotto l’egida di Vasco Rossi, “Un segreto che” esce per l’etichetta Bollicine/EMI con la produzione artistica di Frank Nemola, già programmatore di Vasco. Il cantautore modenese ha “prestato” a Pia anche alcuni suoi musicisti storici: Claudio Golinelli al basso e Stef Burns alla chitarra, oltre a Clara Moroni per i cori, presenti nei brani: “Quella vispa di Teresa” e “Se chiudi gli occhi”. Il resto del disco è stato suonato invece dalla band che accompagna abitualmente Pia nelle esibizioni dal vivo: Stefano Peretto alla batteria, Giorgio Santisi al basso, Luca Longhini alla chitarra e Renato Droghetti alle tastiere.
Prima di questo disco Pia, in veste di autrice, ha affiancato Vasco Rossi in due importanti progetti discografici: l’album di Patty Pravo, “Una donna da sognare” (2000) e il cd di Irene Grandi, “Prima di partire…” (2003).
Nel 2004 Pia firma con Vasco il brano “E”, inserito nel disco “Buoni o cattivi”.
Le date
Radio Date Italia: 27 maggio 2005
Radio Date Germania: 30 maggio 2005-05-26
Presentazione alla stampa: Imola, Jammin’s Festival, 10 giugno 2005: esibizione ore 15.30, a seguire conferenza stampa.
Uscita sul mercato italiano: 17 giugno 2005-05-26
Uscita sul mercato estero: 13 giugno 2005
Esibizioni Live: “Supporter al Buoni o Cattivi Tour 2005” nelle date di:
Torino 07 giugno
Imola 10 giugno
Palermo 25 giugno
Udine 09 luglio
Concerto a La Scuderia (Bo) il 20 Luglio 2005
Le canzoni
Un segreto che
Come aspetti e pensi il tuo amore che vive con te.
“…Vorrei non deluderti mai/ parlarti anche se non ci sei…”
Voglio una ninnananna
Un ritorno all’infanzia dove ci si sente sicuri e protetti dal calore della mamma.
“Ninnananna/Voglio una ninnananna/Ninnananna/Quella carezza della mamma/Ninnananna/L’ultima ninananna”
Io nervosa
Smarrimento dopo una separazione d’amore: a mille domande…nessuna risposta.
“Guardo dove/fumo fumo senza amore/veramente non capisco/domanda sì un po’ banale/ ma naturale per me”.
Se chiudi gli occhi
Salutare l’amante con un dolce bacio della buonanotte.
“E’ che stanotte/devo proprio andare/ho un altro cuore da amare/ se chiudi gli occhi/dormirei su un fiore/ buonanotte amore”.
Quella vispa di Teresa
Cronaca di notti di sesso dall’appartamento di fianco.
“Cosa sto sentendo dal quarto piano/il solito rumore/il solito baccano/non sono curiosa/non sono gelosa/ma sono soltanto/soltanto un po’ invidiosa”.
Trasloco
Cambiare casa con un’amica, con pochi soldi...Mamma aiutami!!!
“E di nuovo cambio casa con te/con te che più che un’amica/sei me/mi pettino/mi spettino/ mi lascio andare/voglio dimenticare/mi pettino/mi spettino/oh”
Non so baciarti
Amare, senza distinzioni di sesso.
“Sai questa sera mi sento diversa ma/voglio provare qualcosa che non si fa/non so spiegarti/non so baciarti”.
Cosa ridi
Sarò come mi vorrai…ma solo se mi vorrai.
“Solo se/tu mi vuoi/ io potrei apparirti magica/sempre se/capirai/tu potrai rubarmi l’anima”.
Buon compleanno
Biglietto d’auguri di buon compleanno alla persona che hai appaena conosciuto e di cui ti sei accorti di essere follemente innamorato.
“Sei felice/sono felice sì/buon compleanno/ora/spegnimi”.
“Mi piaceva l’idea che “Un segreto che” non fosse semplicemente un disco ma un progetto artistico che andasse oltre la musica. Così ho voluto che tutte le canzoni fossero accompagnate da un disegno che Adriana Luperto ha fatto di getto, ispirandosi al senso più profondo di ogni brano.
Adriana ha saputo ascoltare oltre le parole, ha carpito il significato più intimo delle mie canzoni e poi le ha disegnate. Così “Un segreto che” ha accanto una rosa che è il fiore simbolo delle verità più nascoste. L’arte non si può dividere in categorie: un sentimento è l’espressione di una parola e di una linea, di un suono e di un colore, ma è anche la sintesi di tutte queste cose insieme che si traducono in una sola emozione”.