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9 Gennaio 2011
 

Vizi e Virtù, l'errore della società

di Salvatore-ilNero-Martorana

Dunque è bello essere un "vizioso".

Se pero ti viziano, cioè altri ti portano ad avere vizi, allora diventa un male o un qualcosa di deplorevole.

Dunque è brutto essere un "viziato".

Stesso discorso per le virtù.

La virtù in sè è un qualcosa di stupendo, se nasce dal tuo profondo.

Dunque è bello essere un "virtuoso".

Se però la società ti vuole portare ad avere delle determinate virtù allora si crea un cortocircuito, un qualcosa che va contronatura e provoca effetti opposti a quelli preposti.

Dunque è brutto essere un "virtuato".

E' un neologismo? Non lo so... ma mi piace!

La differenza tra "viziato/virtuato" e "vizioso/virtuoso" sta nel modo di intendere la vita:

La vita nel bene o nel male è mia.

Non della società.

Mia.



di Salvatore-ilNero-Martorana
 
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