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21 Aprile 2016
 

Siamo solo noi... Che non abbiamo vita regolare...

 
Che non ci sappiamo limitare !!!


“Pannella rappresenta un faro nella notte. Una pecora nera che, malgrado le sue cinque legislature, non gode di alcun vitalizio pieno. «Si è sempre dimesso prima di metà legislatura per far subentrare il primo dei non eletti - spiega l’avvocato Giuseppe Rossodivita -, perdendo così i diritti al vitalizio».
Il San Francesco dei diritti civili, però, non ha regalato il suo denaro ai poveri. Lo ha versato direttamente della casse del partito radicale. Obiettivo: portare avanti la lotta. Così, a parte le due pensioni di cui sopra, oggi Pannella è praticamente nullatenente. E dire che le sue origini non sono umili. «Viene da una famiglia benestante - continua Rossodivita - Io solo gli ho venduto due palazzi interi, uno a Teramo e uno a Giulianova, sul lungomare. Parliamo di milioni di euro, tutti soldi che lui ha subito devoluto al partito, senza tenere niente per sé.

IL TEMPO - La leggenda del santo donatore I milioni di Pannella ai radicali





 


 


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