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6 Novembre 2014
 

La mia personalissima ed intima recensione sul nuovo album di Vasco di Melina Bomentre

La mia personalissima ed intima recensione sul nuovo album di Vasco

Quando ho avuto nelle mani il cd, non l'ho ascoltato subito.
L'ho lasciato li'...sotto ai miei occhi per prepararmi ad “assaporarlo” al meglio.
Poi l'ho scartato..senza fretta…per non sciupare neanche un millimetro dell’involucro.
Ho messo le cuffie...sistemato il volume e..avviato.

Parte la prima canzone. “Sono innocente ma…”- " Sparatemi ancora così vedremo chi cade...chi perde..chi ruba e chi sorride e chi c'ha la pelle dura.
E’ la riscossa degli “onesti” che continuano a combattere per smascherare gli oppressori e i corruttori quelli che…“I furbi, gli ipocriti, gli abili a tenere sempre un piede qua e uno là” - quelli che… “la dignità…dove l’avete persa”!
"sono innocente, ma qui qualcuno è sempre pronto a giudicare qualche incidente di gioventù che ancora mi fa male".
Sa di retorica? NO! Sa di riflessione…
...e mi viene in mente una nota citazione di qualche millennio fa: ”Perché guardi la pagliuzza che è nell'occhio del tuo fratello e non ti accorgi della trave che è nel tuo?”

È il turno della seconda canzone. “Ho fatto un duro incontro”. Pugno nello stomaco…un ricordo che fa male. Un dolore condiviso...Preferisco sorvolare.

La terza canzone è “Come vorrei”. Il testo è introspettivo, la sonorità appagante..di questa ballata Vasco ha detto che rappresenta “la canzone giusta oggi per me e per i miei fan, di questo momento.”
La domanda sorge spontanea…Perché proprio questa canzone dovrebbe rappresentarmi..in questo momento?
L’ho capito al primo ascolto. L’ho capito per come “vivo” io da 30 anni Vasco Rossi.
Ho capito che mi sta dicendo che arriverà per tutti il tempo della rottura..della separazione..che non è possibile cambiare il mondo se non si accettano, oltre alle cose belle, anche quelle brutte…senza dimenticare mai che “la vita è un brivido che vola via”...

Ascolto la quarta canzone. “Guai” …”Non chiedertelo mai che cosa durerà davvero..La vita è troppo breve..ci son delle sorprese..che non ti aspetti mai”
Alla mia vita dico: Vita mia..” togliti dalla testa..non puoi disfarti di me..se non sei felice come una volta..non puoi dare la colpa a me”!
Son caduta e mi sono rialzata quasi sempre con il sorriso e qualche volta con una lacrima…vita mia, non sono stata io a mettere sulla via quel sasso che mi ha fatto inciampare..ma tu!

“Lo vedi” è la quinta canzone che ascolto…quanta grinta! E un unico suggerimento: APRI GLI OCCHI…solo così comprendi cosa è giusto o no. Una presa di coscienza che può salvarci da chi pensa di poterci fottere rispondendo a muso duro, senza fronzoli né gentilezza.

Sesta canzone “Aspettami”…ecco, questa canzone la vedo come una richiesta non a “una donna”…ma “alla donna”per eccellenza…la mamma…Forse perché quelle parole le ho urlate anch’io, nel frastuono del giorno e nel silenzio della notte... “Aspettami” non lasciarmi…”Giuro che io non ti sto pensando, ma...non è vero”...“E disperatamente cerco di scordarti, ma...non è vero”…”Sono con te anche se adesso non ci sei, non so perché i tuoi respiri sono i miei, e poi ti voglio e poi ti perdo e poi vedrai, e poi mi accorgo che non ti ho lasciata mai”.

La settima canzone “Dannate nuvole” rievoca in me un dolore impossibile da lenire.
E chiudo qui il commento.

Siamo all’ottava canzone “Il blues della chitarra sola”..”alla fine di tutta la storia…e nell’aria rimane una nota sospesa”…sospesa come la solitudine in questa nostra esistenza spericolata.

Che piacere ascoltare la nona canzone. ”Accidenti come sei bella”…
Canzone per me…per te…per noi!…non ho dubbi…Vasco ha scritto questa canzone per ognuna di noi…e non vedo l’ora di sentirgliela cantare ai concerti guardandolo negli occhi.

N.10…e questo non a caso non l’ho scritto in lettere ma in cifra. “Quante volte” merita il 10 e pure la lode perché in questa canzone mi conferma (se mai ce ne fosse ancora bisogno) che lui è per davvero il cronista della mia anima…e dei miei pensieri.

Uh la undicesima!!! “Cambia-menti”
Che dire…già assorbita e chiusa a chiave dentro al cuore.

La dodicesima canzone “ROCK STAR” è l’intermezzo strumentale delle 7 date del tour LIVEKOM014 e per questo già ascoltata…grande maestria di tutta la band compresa la mitica Clara.

Infine due bonus tracks "L'ape regina" poesia scritta da Luca su musica di papà Vasco e "Marta piange ancora" di cui Vasco ha scritto il testo durante l’adolescenza…che tutti amiamo e conosciamo benissimo.

Melina Bomentre
 


 


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