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4 Dicembre 2010
 

Spazio Komandante - 4 Dicembre 2010

le "rivoluzioni" non sono uno scherzo e neanke un gioco. sono terribili spargimenti di sangue...violenza...e sofferenze atroci....... Quando "accadono" ...devi sapere da che parte stare. Ma non accadono se non esistono condizioni "limite" (fame e sofferenze) almeno altrettanto spaventose di quelle che causano. Non bastano (fortunatamente?!) situazioni come quelle in cui viviamo..nel nostro belpaese... Queste... si possono ancora affrontare con la lotta politica e all'interno delle sue regole. (anche se oggi queste regole non sono chiare ed esiste una anomala situazione nella quale l'informazione, il quarto potere, non è libera e indipendente.)



questa è la mia personale opinione.



quando dico che la rivoluzione siete voi intendo:

primo: la vostra esistenza..le vostre idee... diverse da qll dei vostri genitori...i vostri diversi scopi, ideali...in sostanza le vostre nuove "consapevolezze" CAMBIERANNO il mondo futuro e lo renderanno (migliore?)...certamente diverso...

secondo: io ho sempre pensato che la rivoluzione più importante sia quella di cercare di migliorare se stessi...

già facendo ciò il mondo cambierebbe. Questo è l'ideale anarchico. Fare di se stessi degli uomini che hanno una grande consapevolezza. Sanno (ad es.) dove finisce la propria libertà e comincia quella dell'altro e non ci sarebbe bisogno di stato o polizia. Questa è UNA UTOPIA... naturalmente irrealizzabile. Ma come ogni utopia serve da indirizzo o meta...verso la quale andare.



Vasco Rossi
 


 


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