Rewind - DVD

Autodromo di Imola, 20 Giugno 1998, (prima serata dell’Heineken Jammin’ Festival) ore 21: una folla oceanica accoglie Vasco con un boato impressionante. E’ l’inizio di una festa, di un incontro tra Vasco e “il suo popolo”, un pubblico cresciuto con le sue canzoni come colonna sonora della propria vita, canzoni che hanno attraversato già almeno tre generazioni di fan senza mai perdere di attualità e di freschezza.
“Rewind” non è un semplice dvd live, ma la celebrazione di un evento, di uno show che resterà per sempre negli annali del rock.
Dopo quasi un decennio di esibizioni in stadi colmi al massimo della loro capienza, con 50.000/80.000 persone, questo spettacolo di Imola è stato il suo primo vero e proprio concerto epocale di massa, con più di 130.000 spettatori paganti.
Vasco Rossi così, ancora una volta, lascia un’impronta indelebile nel cuore di migliaia di persone ma anche nella storia della musica italiana, avendo scritto un’altra delle sue pagine più belle.
La Band:
Batteria: Jonathan Moffet
Chitarre: Stef Burns, Massimo Riva
Basso: Claudio Golinelli
Sax: Andrea Innesto
Tastiere e computer: Frank Nemola:
Cori: Claudia Moroni
La scaletta:
(Apertura di Diego Spagnoli con la frase: “Avvisiamo il gentile pubblico che, per motivi tecnici, il concerto sarà tutto cantato e suonato… dal vivo!”)
- Quanti anni hai
- Sballi Ravvicinati del Terzo Tipo
- Valium
- Rewind
- Nessun Pericolo… Per te!
- Blasco Rossi
- Ormai è Tardi
- …Stupendo
- Medley acustico
- Jenny è Pazza
- Sally
- L’Una Per Te
- Senza Parole
- Vivere
- Siamo Solo Noi
- Mi si Escludeva
- Gli Spari Sopra
- Delusa
- Io No
- Vita Spericolata
- Albachiara
Dal video restano fuori “C’è Chi Dice No”, “Bollicine” e “Gli Angeli” (le prime due sono però presenti nel omonimo doppio CD live)
Dati Tecnici:
Data di pubblicazione: 1999 (Vhs e Dvd)
Durata: 109 min.
Regia: Nick Wickham (pellicola), Alessandro Baracco (digitale)
Approfondimenti:
Le prove per il concerto di Imola (raccontate da Guido Elmi):
Ci furono tre settimane di prove con tutta la band in un locale di Cento di Ferrara e poi due concerti in un teatro di Zurigo per rodare il tutto.
Durante la fase di preparazione, arrivò la notizia che Deen Castronovo, il batterista, non poteva esserci. Chiamammo a sostituirlo Jonathan Moffett (batterista già di Madonna e di Micheal Jackson), che era una garanzia. Durante le prove la scaletta cambiava di continuo, dovevamo pensare al concerto come evento unico, irripetibile, con dinamiche emozionali del tutto nuove. Ed è sempre difficile dosare emozione, ritmo, tradizione, e innovazione. Il 16 giugno avvenne la presentazione al pubblico in Zurigo e il 20 eravamo pronti al grande evento italiano.
Diego Spagnoli viene investito di una nuova responsabilità con la promozione a Direttore di Produzione.
E’ l’ultimo concerto che vede sul palco il compianto chitarrista Massimo Riva.
Claudio Bardi







